GHOSTWRITING

Sei sicuro di sapere chi sia un ghostwriter?

Il termine ghostwriter spesso genera curiosità, soprattutto nelle persone che non conoscono le dinamiche che regolano il mondo dell'editoria e della scrittura. In effetti il ghostwriter, anche conosciuto come "scrittore fantasma", è una figura misteriosa che lavora nell'ombra: scrive libri su commissione e non può vantare alcun diritto sulle opere da lui create poiché appartengono a chi ne commissiona la stesura.

Autore e scrittore, quindi, non sempre sono sinonimi...

Proprio così. Quante volte, entrando in libreria, ti sei meravigliato nel vedere come artisti, attori, personaggi dello spettacolo e sportivi siano magicamente ed improvvisamente diventati scrittori? I loro libri, spesso dominati da un primo piano accattivante dell’autore, finiscono quasi sempre negli scaffali più in vista, con tanto di locandina pubblicitaria a segnalare un’imperdibile nuova opera letteraria.

Ma chi si nasconde davvero dietro a questi libri?

Non è giusto generalizzare, ma la penna che in molti di questi casi si occupa della stesura del testo è quella di qualcuno che sa davvero come scrivere un libro e pubblicarlo, qualcuno del mestiere che è stato ingaggiato per farlo “nell’ombra”: un ghostwriter. Sì, perché nessuno può improvvisarsi scrittore con risultati degni della considerazione di un editore che ne disponga un approfondito lavoro di editing e correzione bozze. Se è vero che il nome di un personaggio famoso può aprire molte porte, anche le più impensabili, è altrettanto vero che commissionare la scrittura di un libro a un ghostwriter è certamente più semplice e garantisce un risultato di qualità che non è sempre scontato con un lavoro di editing, seppur ottimo, su un testo scritto da una mano alle prime armi. Quindi, anche nel caso in cui il personaggio famoso di turno abbia voluto dar sfoggio delle proprie abilità letterarie, è molto probabile che il testo sia stato preso e riscritto per intero grazie a un serio lavoro di ghostwriting.

Nessuno di noi saprà mai se tutti i nomi che troviamo stampati sui libri delle grandi librerie siano i veri autori dei loro libri, ma una cosa è certa: dietro ad ogni libro c’è un lavoro di editing, correzione bozze e/o ghostwriting che si rispetti.

A questo punto, chi sia il vero autore poco importa (o a pochi importa) purché la trama sia interessante e il libro diventi un bestseller. Il ghostwriter è e resterà per sempre un fantasma... nascosto tra le pagine di libri non suoi.

Il ghostwriter è a tutti gli effetti uno scrittore che ha deciso liberamente di mettere il proprio talento a disposizione di coloro che hanno molto da raccontare e che, per soddisfare un desiderio personale o più semplicemente per motivi di lavoro, vogliono mettere nero su bianco i propri pensieri.

Perché affidarsi a un ghostwriter, quindi? La ragione è alquanto semplice. Pensa per un istante alla tua cerchia di amici e conoscenti: se sei una persona socievole, impegnata in molte attività e se frequenti molte persone è probabile che tu conosca qualcuno che si cimenta nella scrittura (forse una, massimo due persone…giusto?); se invece sei più riservato e hai pochi amici, potresti non conoscerne nessuna. Quante persone, però, avrebbero storie interessanti da raccontare? Probabilmente, quasi tutte. È facile intuire, quindi, che davvero pochi hanno vere capacità per poter scrivere un libro mentre quasi tutti avrebbero molto materiale interessante per la stesura di romanzi, autobiografie e molto altro.

È proprio qui che entra in gioco la figura del ghostwriter. Inutile negare la realtà e sprecare tempo prezioso improvvisandosi scrittori perché il risultato più probabile sarà la frustrazione di vedere un testo confuso, fragile, lacunoso... Chi desidera raccontare la propria storia personale o quella della propria famiglia, chi vuole sviluppare la trama di un possibile romanzo che frulla in testa da mesi, chi vuole creare un opuscolo o un manuale per illustrare e incrementare la propria attività dovrebbe rivolgersi a uno scrittore professionista che sappia come scrivere un libro e pubblicarlo. Ebbene, il ghostwriter è colui che ha le competenze, la professionalità e le capacità per fare tutto ciò.

Affidarsi a un ghostwriter significa mettere la propria storia nelle mani di un professionista che:

  • Conosce le tecniche narrative
  • Sa adattare il proprio stile al genere di testo richiesto
  • Sa trutturare e scrivere un libro perché ne ha le capacità e le competenze
  • Valuta, divide e seleziona gli aspetti salienti della storia dai dettagli inutili
  • Lavora mesi per creare una vera opera letteraria, degna di essere presa in considerazione dagli editori

Scrivere un libro è un vero e proprio lavoro che necessita di tempo, di capacità, di professionalità. Non basta coltivare il sogno di diventare scrittori per esserlo davvero. Il ghostwriter è una vera e propria figura professionale che, forte del proprio talento e delle competenze acquisite nel tempo, è in grado di strutturare e sviluppare in toto un’opera letteraria.

Dopo aver raccolto il materiale necessario, si dedicherà a un attento studio dello stesso e solo successivamente elaborerà lo scheletro dell’opera per poterne iniziare la stesura. Un vero scrittore sa selezionare le informazioni, distinguendo quelle principali da quelle marginali, sa utilizzare lo stile adatto al genere di testo che dovrà sviluppare e al target di lettori a cui si rivolgerà. Ma, soprattutto, un vero scrittore lavorerà tutto il tempo necessario per creare una vera e propria opera letteraria. Non ore o giorni, ma mesi.

Non posso svelare tutti i segreti del mestiere, ma un consiglio voglio dartelo: affida la tua storia a un servizio di ghostwriting serio e professionale che saprà davvero come scrivere un libro e pubblicarlo.

Il mestiere del ghostwriter si svolge nell’ombra e termina nell’oblio: il committente rimarrà per sempre l’unico autore dell’opera e in caso di pubblicazione ne riceverà tutti gli onori, mentre allo scrittore rimarrà soltanto la soddisfazione personale di vedere il successo delle opere create. Ma non dimenticate...l’anima e l’abilità del ghostwriter rimarrà per sempre nascosta tra le righe del libro.

Di scrittori improvvisati ce ne sono molti, mentre i ghostwriter di professione non sono poi così frequenti. Immagino che tu sia approdato su questo sito o direttamente su questa pagina perché sei alla ricerca di un servizio di ghostwriting serio e speri di trovare qualcuno che sappia davvero come scrivere un romanzo, un’autobiografia, una storia famigliare, giusto?

Si sa, in rete si può trovare davvero ogni cosa e soprattutto per chi fa questo lavoro, internet è il principale se non l’unico strumento per farsi conoscere e per trovare nuovi clienti. Il ghostwriter, infatti, è una figura professionale non comune: spesso lavora in solitario, magari in un piccolo studio ricavato tra le mura domestiche e di frequente predilige scrivere nelle ore notturne, quando tutto tace e l’ispirazione arriva più in fretta. Ciò significa che non troverai lo scrittore che stai cercando facendoti una passeggiata in centro città o tra gli uffici di un palazzo.

Se sei capitato sul mio sito cercando un servizio di ghostwriting, avrai certamente letto altre decine o forse centinaia di articoli, blog e annunci di persone che dichiarano di essere ghostwriter. A chi affidarsi allora? A dir la verità, nel mare magnum di internet non è così semplice e immediato poter distinguere chi sa realmente come scrivere un libro da chi vanta competenze ed esperienze che non ha.

Ecco allora qualche semplice consiglio che voglio darti per riconoscere un servizio di ghostwriting davvero affidabile:

  • Diffida di chi lavora a prezzi troppo bassi perché probabilmente non ha nessun tipo di esperienza: non conosce la mole di lavoro necessaria per scrivere un libro né tempistiche veritiere per svolgere seriamente l’incarico.
  • Non fidarti di chi ti garantisce tempi di consegna troppo ristretti: scrivere un libro, qualsiasi sia il genere, richiede più tempo di quello che pensi.
  • Valuta attentamente chi sta dall’altra parte del pc o del cellulare attraverso le sue parole: non sottovalutare mai l’importanza di risposte scritte poiché sono un potente strumento per comprendere la serietà e le reali capacità dell’interlocutore. Mail poco curate nella forma e nel contenuto, sgrammaticate o troppo informali rivelano spesso la vera natura di una persona che vuole fingersi scrittore a tue spese.
  • Meglio prediligere chi ha un sito internet, un blog, una pagina aziendale sui social perché spesso denota un professionista che lavora a tempo pieno come scrittore e non per hobby o per arrotondare.
  • Non affidarti a chi cerca clienti attraverso brevi annunci su piattaforme, dove l’informazione fondamentale è “tempi ristretti e prezzi modici”.

Questi semplici consigli sono dati sulla base della mia esperienza personale. Infatti, ho ricevuto cv di persone che si candidavano spontaneamente per il ruolo di ghostwriter e si presentavano in poche righe scarne e scritte frettolosamente, piene di errori grammaticali e senza nessuna cura.

Non lasciarti sedurre da offerte economicamente troppo convenienti e tempistiche eccessivamente ristrette: meglio investire il tuo denaro in un servizio di ghostwriting di qualità per non rischiare di gettare all’aria i tuoi soldi e i tuoi progetti.

Ogni giorno rispondo a mail e telefonate di utenti che mi contattano per avere informazioni in merito al servizio di ghostwriting. Le richieste che ricevo sono tutte molto simili tra loro e di solito assomigliano a qualcosa come “cerco un ghostwriter perché vorrei scrivere un libro (sulla mia vita, se chiedono un’autobiografia). Sto cercando uno scrittore che sappia come scrivere un libro e pubblicarlo perché io non ne sono capace. Vorrei sapere quanto costa e come funziona il servizio di ghostwriting”. Una richiesta normalissima, probabilmente uguale, se non nella forma almeno nella sostanza, a quelle che molti professionisti e lavoratori autonomi ricevono ogni giorno. Ebbene, arriviamo al nocciolo della questione.

Analizzando la richiesta, vediamo come l’utente chieda inizialmente aiuto e successivamente formuli la domanda che più gli sta a cuore e che possiamo parafrasare così: “quanto dovrei sborsare per veder nascere il mio capolavoro?”. Assolutamente normale e giusto voler conoscere il prezzo di un servizio per valutarne la fattibilità. L’invio del preventivo di solito comporta diverse reazioni: c’è chi sparisce per sempre nel nulla, chi accetta senza batter ciglio e chi, senza avere la minima idea di cosa significhi scrivere un libro, tenta la strada della controproposta al ribasso: “Io pago al massimo €5 a pagina, che è già tanto perché so di scrittori che costano anche meno” (conversazione realmente avvenuta...).

È assolutamente lecito chiedere un preventivo per la stesura del libro che da sempre si sogna di poter stringere a sé, frutto della propria fantasia o della propria storia personale e famigliare, fiduciosi che in un futuro più o meno vicino ciò possa realizzarsi. Tutt’altra storia, invece, chiedere informazioni pretendendo di decidere prezzi e tempistiche, senza il minimo rispetto per il lavoro altrui.

Ciò che mi sta più a cuore, però, è spiegare cosa significhi davvero scrivere un libro: il primo passo è raccogliere il materiale su cui dovrà essere costruita la storia; segue una fase di studio, valutazione e approfondimento per poter creare lo scheletro del libro; solo alla fine di questo lungo processo inizierà la stesura vera e propria che durerà diversi mesi e che comporterà una costante collaborazione con il committente. Una volta che il testo sarà terminato verrà svolta la correzione bozze, una revisione totale ed approfondita per rendere il libro perfetto in ogni dettaglio.

Ecco perché chiedere a un ghostwriter di scrivere un libro non può essere considerato un capriccio a buon mercato.

Adoro i sogni ad occhi aperti... Sognare significa ravvivare costantemente il fuoco della nostra esistenza, ma spesso i sogni s’infrangono contro la dura realtà: stringere tra le mani il proprio libro non ha prezzo, ma solo se riesci a scriverlo da solo!

Mi capita spesso di ricevere mail di persone che chiedono informazioni riguardo al servizio di editing e correzione bozze. Specificano quasi sempre che il loro manoscritto necessita soltanto di una rilettura per correggere eventuali errori o, eventualmente, di qualche piccola modifica nella trama, ma nulla di più. Leggendo le loro parole sembra che sappiano perfettamente come scrivere un libro, ma grazie ad anni di esperienza posso affermare che la mail di richiesta informazioni è spesso predittiva del futuro lavoro sul testo.

Infatti, molti dei manoscritti inviati a seguito di mail approssimative e frettolose si rivelano il più delle volte papiri sgrammaticati, caotici e deboli sia dal punto di vista sintattico sia narrativo. Che fare, allora? Di solito propongo al cliente di affidarsi al mio servizio di ghostwriting poiché editing e correzione bozze non sarebbero sufficienti per trasformare uno sfortunato tentativo letterario in un’opera degna di questo nome.

Perché sprecare la possibilità di avvalersi di un ghostwriter che renda onore a storie interessanti?

Molti di questi testi, infatti, nascondono trame avvincenti e un buon lavoro di ghostwriting potrebbe trasformarli in libri di vero successo. Spesso, se si è alle prime armi e le proprie doti di scrittura non danno risultati soddisfacenti, avvalersi di un bravo ghostwriter si rivela conveniente anche per il committente stesso. La ragione di ciò? Semplice: un lavoro di editing non comporta la riscrittura totale del testo, ma soltanto cambiamenti e rielaborazioni più o meno approfondite e incisive, quindi la qualità del testo di partenza dovrebbe comunque essere buona. Se così non è, la scelta migliore che un committente può e dovrebbe fare è sicuramente quella di affidare il testo a un ghostwriter che lo riscriva da capo a piedi.

In fondo, il ghostwriter non potrà mai rivendicare nessun diritto sul testo e il suo nome non comparirà in nessun modo. L’autore del testo sarà sempre e solo il committente, che godrà di tutti gli onori di una possibile pubblicazione e dei guadagni derivanti dalle vendite.

Chissà... Forse mettere da parte il proprio orgoglio e accettare di farsi seguire da un ghostwriter serio e di esperienza potrebbe essere il primo passo verso la scalata alle classifiche...  

Questo sito utilizza cookie di terze parti e cookie di profilazione al fine di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dall'utente nell'ambito della navigazione in rete.
Cliccando su “Accetto” autorizzi all’uso dei suddetti cookie.
Cliccando su “Maggiori informazioni” è possible visionare l’informativa sulla cookie policy di questo sito.